La siepe più famosa di tutte è quella menzionata da Giacomo Leopardi nella poesia “L’infinito”, rappresentata dal poeta come un limite da superare con lo sguardo.
In effetti una delle funzioni principali delle piante da siepe è proprio quella di stabilire una barriera visiva. Spesso nei giardini fungono anche da elementi decorativi, soprattutto quando vengono sapientemente potate in forme geometriche.
SIEPI
La siepe ha una struttura lineare, costituita prevalentemente da specie vegetali arbustive ed arboree al cui interno è possibile trovare un ricco ecosistema.
Presenta una vasta biodiversità grazie al fatto che essa riceve luce oltre che dall’alto anche lateralmente. Ciò fa si che foglie e germogli crescano in tutte le direzioni creando grande vigore vegetativo. Per tale motivo occorre tenerle ordinate attraverso un intervento diretto di potatura.
Esistono molte varietà di siepi e ognuna di esse ha specifiche esigenze. Ci sono comunque delle indicazioni generali riguardo la cura che si adattano a tutte loro. Innanzitutto occorre sottolineare che oltre alla potatura occorre periodicamente seguire delle cure, come la pulizia e la sarchiatura del terreno (in autunno e in primavera), nonché la concimazione.
SIEPIE E MALATTIE FUNGINE
Inoltre nel corso delle varie stagioni possono manifestarsi sofferenze dovute all’attacco di malattie fungine, insetti e parassiti. Per mantenere sane e vitali le siepi occorre informarsi su quali trattamenti optare a seconda dell’arbusto impiantato.
In linea di massima l’inverno è il periodo più indicato per effettuare i trattamenti anticrittogamici per il controllo preventivo delle malattie fungine.
TITOLOGIE DI SIEPI E POTATURA
Per quanto riguarda la potatura occorre prestare massima attenzione al calendario in quanto non tutte le specie di siepi possono essere potate nel medesimo periodo. In linea di massima, si possono seguire queste indicazioni per la potatura:
- Siepi sempreverdi: apprezzate per il loro fogliame e non per i fiori. La potatura di questa tipologia di siepe avviene verso la fine dell’estate. In questo momento lo sviluppo si rallenta e la nuova vegetazione che si produrrà avrà più tempo per rafforzarsi prima dei geli invernali.
- Siepi informali: apprezzate per i fiori e per la presenza di rampicanti. La potatura deve essere la più ‘leggera’ possibile.
- Siepi formali: le specie sempreverdi a sviluppo lento possono essere potate leggermente una volta l’anno, alcuni lo fanno in primavera altri a fine estate.
La potatura delle siepi è un lavoro fondamentale per consentire alle piante una crescita sana, vigorosa e dalla forma ordinata.
Una siepe ben potata è meno incline a sviluppare malattie, in più le foglie eseguono un buon ricambio e offrono una colorazione più uniforme e verde.
La potatura inoltre garantisce una buona areazione della chioma così da abbassare il rischio di contrarre malattie fungine.

